Condizioni generali di vendita

Condizioni generali di vendita

Articolo 1

Oggetto del presente contratto

1.1 Le condizioni generali di vendita e di utilizzazione si applicano ai fini della compravendita effettuata presso il sito della ANTEMI s.r.l. (d’ora in poi “Società”), che si trova al seguente dominio: www.mivite.it

1.2 La compravendita presso il suddetto sito è consentita esclusivamente agli utenti, che abbiano effettuato la registrazione, creando un account sul sito e che abbiano letto ed accettato:

·        L’Informativa Privacy della Società.

·        Le seguenti Condizioni generali di vendita.

1.3 Come statuito dall’art. 7 del Decreto Legislativo 70/2003, si indicano qui le seguenti informazioni generali obbligatorie della società:

·        Il nome e la denominazione sociale della Società sono le seguenti: ANTEMI s.r.l.

·        La sede legale della società è ubicata in: TORRE IS 4,PIANO I INTERNO 410-80035 Nola (NA)

·        E’ possibile comunicare con la Società telefonando al seguente numero: 0818269016. E’ possibile inoltre contattare la Società scrivendo al seguente indirizzo mail: info@mivite.it

·        La partita I.V.A. della Società è la seguente: 08752001217

·        I prezzi della merce in vendita sono espressi, in maniera chiara ed inequivocabile, su questo sito.

·        Le attività consentite al consumatore, secondo la normativa vigente, sono espressamente specificate nelle seguenti “Condizioni Generali”.

1.4 Le presenti “Condizioni Generali” hanno per oggetto le comunicazioni commerciali, le quali, ex art. 2, c.1, lettera f del Decreto Legislativo 70/2003, sono tutte le forme di comunicazione destinate, in modo diretto o indiretto, a promuovere beni, servizi o l'immagine di un'impresa, di un'organizzazione o di un soggetto che esercita un'attività agricola, commerciale, industriale, artigianale o una libera professione. Non sono di per se comunicazioni commerciali le informazioni che consentono un accesso diretto all'attività dell'impresa, del soggetto o dell'organizzazione, come un nome di dominio, o un indirizzo di posta elettronica e le comunicazioni relative a beni, servizi o all'immagine di tale impresa, soggetto o organizzazione, elaborate in modo indipendente, in particolare senza alcun corrispettivo. 1.5 La Società, ex art. 15 del Decreto Legislativo 70/2003, non è responsabile della memorizzazione automatica, intermedia e temporanea di tali informazioni effettuata al solo scopo di rendere più efficace il successivo inoltro ad altri destinatari a loro richiesta, in quanto la Società si impegna a non modificare le informazioni, bensì si impegna a rispettare le condizioni di accesso, a non interferire con l’uso di tecnologie riconosciute, ad agire prontamente per rimuovere le informazioni memorizzate, qualora un organo giurisdizionale o un’autorità amministrativa ne richiedano le informazioni.

Articolo 2

Stipulazione del contratto

2.1 Il contratto stipulato con la Società si considera, ai sensi dell’art. 45, c.1 let. g del Decreto Legislativo 206/2005, quale “contratto a distanza”. Tale definizione implica qualsiasi contratto concluso tra il professionista e il consumatore nel quadro di un regime organizzato di vendita o di prestazione di servizi a distanza senza la presenza fisica e simultanea del professionista e del consumatore, mediante l'uso esclusivo di uno o più mezzi di comunicazione a distanza fino alla conclusione del contratto, compresa la conclusione del contratto stesso.

2.2 Come stabilito dall’art. 3, c.1, si definisce consumatore o utente la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta. Si definisce invece professionista la persona fisica o giuridica che agisce nell'esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale, ovvero un suo intermediario. I professionisti che stipulano contratti con la Società attraverso il sito non possono usufruire, come stabilito dal Decreto Legislativo 206/2005, delle condizioni riservate ai consumatori. Si definiscono associazioni dei consumatori le formazioni sociali che abbiano per scopo statutario esclusivo la tutela dei diritti e degli interessi dei consumatori o degli utenti. Per poter stipulare contratti con la presente Società, sia i consumatori o utenti, che i professionisti devono avere la maggiore età.

2.3 Ai sensi dell’art. 12 del Decreto Legislativo 70/2003, verranno qui fornite in modo chiaro, comprensibile ed inequivocabile, prima dell'inoltro dell'ordine da parte del destinatario del servizio, le seguenti informazioni:

·        a) le varie fasi tecniche da seguire per la conclusione del contratto;

·        b) il modo in cui il contratto concluso sarà archiviato e le relative modalità di accesso;

·        c) i mezzi tecnici messi a disposizione del destinatario per individuare e correggere gli errori di inserimento dei dati; prima di inoltrare l'ordine al prestatore;

·        d) gli eventuali codici di condotta cui aderisce e come accedervi per via telematica;

·        e) le lingue a disposizione per concludere il contratto oltre all'italiano;

·        f) l'indicazione degli strumenti di composizione delle controversie.

2.4 Per concludere contratti di compravendita dei prodotti sul sito della Società, l’utente dovrà compilare un modulo d’ordine in formato elettronico e trasmetterlo al sito della Società, seguendo le istruzioni sul sito che accompagneranno ogni fase dell’acquisto. Una volta registrato il modulo d’ordine, la Società invierà all’indirizzo di posta elettronica comunicato dall’utente, contenente un riepilogo delle condizioni generali, le informazioni relative alle caratteristiche del prodotto acquistato, l’indicazione dettagliata del prezzo, del mezzo di pagamento utilizzato, delle modalità per l’esercizio del diritto di recesso, dei costi di spedizione e di eventuali costi aggiuntivi, nonché l’indicazione del servizio di assistenza. Si raccomanda di conservare la e-mail ricevuta come prova d’acquisto o di memorizzarla su supporto durevole. Prima di procedere alla trasmissione del modulo d’ordine, l’utente potrà verificare e correggere eventuali errori di inserimento dei dati seguendo le istruzioni sul sito della Società. Il contratto sarà concluso solo nel momento in cui la Società registrerà il modulo d’ordine, previa necessaria verifica della correttezza dei dati relativi all’ordine ed al pagamento. 2.5 Il modulo d’ordine sarà archiviato nella banca dati della Società per il tempo necessario all’evasione dell’ordine e, in ogni caso, nei termini stabiliti dalle normative di riferimento. 2.6 L’utente potrà, in ogni momento, controllare il proprio modulo di ordine, accendendo al proprio profilo e consultando l’apposita sezione “Il mio profilo-I miei acquisti” del sito della Società, dove vi è l’elenco di tutti gli ordini effettuati. 2.7 L’utente può inviare solo il modulo d’ordine, solo previa accettazione delle presenti Condizioni Generali.

Articolo 3

Iscrizione al sito e creazione di un account

3.1 Ai sensi dell’art. 12 del Decreto Legislativo 70/2003, saranno qui fornite le informazioni relative ai mezzi tecnici per poter stipulare contratti con la Società ed alle lingue utilizzate per concludere il contratto e i codici di condotta cui aderire in via telematica. 3.2 L’utente, prima di poter procedere alla trasmissione di un ordine di acquisto, deve effettuare la propria registrazione secondo le modalità indicate dal sito. L’utente potrà creare un nuovo account od utilizzare quello già esistente. 3.3 La registrazione sul sito è gratuita e va effettuata compilando il modulo di registrazione, inserendo nome, cognome, indirizzo e-mail e password. La registrazione è confermata a mezzo mail all’indirizzo fornito dall’utente, il quale, ai sensi del D.P.R. 445/2000, dichiara che le informazioni inviate corrispondono al vero e che è a conoscenza delle sanzioni per le dichiarazioni mendaci. Le credenziali di registrazione non possono per nessun motivo essere cedute a terzi. In caso di violazione dell’account, l’utente è tenuto ad avvertire il sito della Società, nonché l’autorità giudiziaria. Il sito della Società è disponibile in lingua italiana. 3.4 Qualora, nell’ambito delle verifiche circa la corretta identificazione degli utenti, taluni risultino non corrispondenti al vero, la Società, in via precauzionale, sospenderà l’iscrizione e sporgerà denuncia presso la Polizia Postale competente. 3.5 Allo stesso modo, gli ordini inviati da utenti non correttamente identificati sono sospesi fino ad ulteriore accertamento della Polizia Postale. 3.6 L’utente può, in qualsiasi momento, rifiutare l’ordine tramite l’invio di una mail all’indirizzo info@mivite.it  

Articolo 4

Norme applicabili ex art. 49 e 51 del Decreto Legislativo 206/2005

4.1 La Società, secondo quanto stabilito dall’art. 49 del Decreto Legislativo 206/2005, anche nelle parti non richiamate dall’art. 51 del suddetto Decreto, si impegna a fornire le seguenti informazioni: a) le caratteristiche principali dei beni o servizi, nella misura adeguata al supporto e ai beni o servizi; b) l'identità del professionista; c) l'indirizzo geografico dove il professionista è stabilito e il suo numero di telefono, di fax e l'indirizzo elettronico, ove disponibili, per consentire al consumatore di contattare rapidamente il professionista e comunicare efficacemente con lui e, se applicabili, l'indirizzo geografico e l'identità del professionista per conto del quale agisce; d) se diverso dall'indirizzo fornito in conformità della lettera c), l'indirizzo geografico della sede del professionista a cui il consumatore può indirizzare eventuali reclami e, se applicabile, quello del professionista per conto del quale agisce; e) il prezzo totale dei beni o dei servizi comprensivo delle imposte o, se la natura dei beni o servizi comporta l'impossibilità di calcolare ragionevolmente il prezzo in anticipo, le modalità di calcolo del prezzo e, se del caso, tutte le spese aggiuntive di spedizione, consegna o postali e ogni altro costo oppure, qualora tali spese non possano ragionevolmente essere calcolate in anticipo, l'indicazione che tali spese potranno essere addebitate al consumatore; nel caso di un contratto a tempo indeterminato o di un contratto comprendente un abbonamento, il prezzo totale include i costi totali per periodo di fatturazione; quando tali contratti prevedono l'addebitamento di una tariffa fissa, il prezzo totale equivale anche ai costi mensili totali; se i costi totali non possono essere ragionevolmente calcolati in anticipo, devono essere fornite le modalità di calcolo del prezzo; f) il costo dell'utilizzo del mezzo di comunicazione a distanza per la conclusione del contratto quando tale costo è calcolato su una base diversa dalla tariffa di base; g) le modalità di pagamento, consegna ed esecuzione, la data entro la quale il professionista si impegna a consegnare i beni o a prestare i servizi e, se del caso, il trattamento dei reclami da parte del professionista; h) in caso di sussistenza di un diritto di recesso, le condizioni, i termini e le procedure per esercitare tale diritto conformemente all'articolo 54, comma 1, nonché il modulo tipo di recesso di cui all'allegato I, parte B del Decreto Legislativo 206/2005; i) l'informazione che il consumatore dovrà sostenere il costo della restituzione dei beni in caso di recesso e in caso di contratti a distanza qualora i beni per loro natura non possano essere normalmente restituiti a mezzo posta; l) che, se il consumatore esercita il diritto di recesso dopo aver presentato una richiesta ai sensi dell'articolo 50, comma 3, o dell'articolo 51, comma 8, egli è responsabile del pagamento alla Società di costi ragionevoli, ai sensi dell'articolo 57, comma 3 del Decreto Legislativo 206/2005; m) se non è previsto un diritto di recesso ai sensi dell'articolo 59 del Decreto Legislativo 206/2005, l'informazione che il consumatore non beneficerà di un diritto di recesso o, se del caso, le circostanze in cui il consumatore perde il diritto di recesso; n) un promemoria dell'esistenza della garanzia legale di conformità per i beni; o) l'esistenza e le condizioni dell'assistenza postvendita al consumatore, dei servizi postvendita e delle garanzie commerciali; p) l'esistenza di codici di condotta pertinenti, come definiti all'articolo 18, comma 1, lettera f), del presente Codice, e come possa esserne ottenuta copia, se del caso; q) la durata del contratto, se applicabile, o, se il contratto è a tempo indeterminato o è un contratto a rinnovo automatico, le condizioni per recedere dal contratto; r) la durata minima degli obblighi del consumatore a norma del contratto; s) l'esistenza e le condizioni di depositi o altre garanzie finanziarie che il consumatore è tenuto a pagare o fornire su richiesta del professionista; t) la funzionalità del contenuto digitale, comprese le misure applicabili di protezione tecnica; u) qualsiasi interoperabilità pertinente del contenuto digitale con l'hardware e il software, di cui il professionista sia a conoscenza o di cui ci si può ragionevolmente attendere che sia venuto a conoscenza, se applicabile; v) la possibilità di servirsi di un meccanismo extra-giudiziale di reclamo e ricorso cui il professionista è soggetto e le condizioni per avervi accesso.

Articolo 5

Del recesso

5.1 Secondo l’art. 59 del Decreto Legislativo 206/2005, il consumatore, per poter esercitare il recesso, deve rispettare la seguente disciplina.

5.2. Il recesso non è ammissibile nei seguenti casi:

1.     se l'esecuzione è iniziata con l'accordo espresso del consumatore e con l'accettazione della perdita del diritto di recesso a seguito della piena esecuzione del contratto da parte del professionista;

2.     se la fornitura riguarda beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati;

3.     se la fornitura di beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente;

4.     se la fornitura di beni sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi igienici o connessi alla protezione della salute e sono stati aperti dopo la consegna;

5.     Se il consumatore ha specificamente richiesto una visita da parte del professionista ai fini dell'effettuazione di lavori urgenti di riparazione o manutenzione. Se, in occasione di tale visita, il professionista fornisce servizi oltre a quelli specificamente richiesti dal consumatore o beni diversi dai pezzi di ricambio necessari per effettuare la manutenzione o le riparazioni, il diritto di recesso si applica a tali servizi o beni supplementari.

5.3 Il consumatore dispone di un periodo di quattordici giorni per recedere da un contratto a distanza o negoziato fuori dei locali commerciali senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere costi diversi da quelli previsti all'articolo 56, comma 2, e dell'articolo 57 del Decreto Legislativo 206/2005. Fatto salvo quanto stabilito dall'articolo 53 del Decreto Legislativo 206/2005, il periodo di recesso termina dopo quattordici giorni a partire dal giorno in cui il consumatore o un terzo, diverso dal vettore e designato dal consumatore, acquisisce il possesso fisico dei beni oppure:

1.     nel caso di beni multipli ordinati dal consumatore mediante un solo ordine e consegnati separatamente, dal giorno in cui il consumatore o un terzo, diverso dal vettore e designato dal consumatore, acquisisce il possesso fisico dell'ultimo bene;

2.     nel caso di consegna di un bene costituito da lotti o pezzi multipli, dal giorno in cui il consumatore o un terzo, diverso dal vettore e designato dal consumatore, acquisisce il possesso fisico dell'ultimo lotto o pezzo;

In ogni caso, consumatore e professionista possono adempiere ai loro obblighi contrattuali durante il periodo di recesso.

5.4 Prima della scadenza del periodo di recesso, il consumatore è tenuto ad informare la Società della sua decisione di esercitare il diritto di recesso dal contratto. A tal fine il consumatore può utilizzare il modulo tipo di recesso di cui all'allegato I, parte B del Decreto Legislativo 206/2005; oppure può presentare una qualsiasi altra dichiarazione esplicita della sua decisione di recedere dal contratto. La Società può offrire al consumatore l'opzione di compilare e inviare elettronicamente il modulo di recesso tipo riportato all'allegato I, parte B del Decreto Legislativo 206/2005, o una qualsiasi altra dichiarazione esplicita sul sito web del professionista. In tali casi il professionista comunica senza indugio al consumatore una conferma di ricevimento, su un supporto durevole, del recesso esercitato. L'onere della prova relativa all'esercizio del diritto di recesso conformemente al presente articolo incombe sul consumatore. Il recesso fa cessare ogni obbligo tra la Società ed il professionista, salvo quelli espressamente previsti dalla normativa vigente.

5.5 In caso di recesso, la Società rimborsa tutti i pagamenti ricevuti dal consumatore, eventualmente comprensivi delle spese di consegna, senza indebito ritardo e comunque entro quattordici giorni dal giorno in cui è informato della decisione del consumatore di recedere dal contratto. Questo significa che, nel caso in cui i costi di spedizione siano inclusi nel prezzo complessivo, la Società rimborserà l’intera somma. Invece, nel caso in cui i costi di spedizione siano separati dal prezzo del prodotto, sarà rimborsato solo quest’ultimo. La Società eseguirà il rimborso di cui al primo periodo utilizzando lo stesso mezzo di pagamento usato dal consumatore per la transazione iniziale, salvo che il consumatore abbia espressamente convenuto altrimenti e a condizione che questi non debba sostenere alcun costo quale conseguenza del rimborso. Nell'ipotesi in cui il pagamento sia stato effettuato per mezzo di effetti cambiari, qualora questi non siano stati ancora presentati all'incasso, deve procedersi alla loro restituzione. La Società non è tenuta a rimborsare i costi supplementari, qualora il consumatore abbia scelto espressamente un tipo di consegna diversa dal tipo meno costoso di consegna offerto dal professionista. In ogni caso, la Società potrà trattenere il rimborso finché non abbia ricevuto i beni oppure finché il consumatore non abbia dimostrato di aver rispedito i beni, a seconda di quale situazione si verifichi per prima.

5.6 Il consumatore restituisce i beni o li consegna alla Società o a un terzo autorizzato dalla Società a ricevere i beni, senza indebito ritardo e in ogni caso entro quattordici giorni dalla data in cui ha comunicato alla Società la sua decisione di recedere dal contratto ai sensi dell'articolo 54 del Decreto Legislativo 206/2005. Il termine è rispettato se il consumatore rispedisce i beni prima della scadenza del periodo di quattordici giorni. Tale costo di restituzione è a carico del consumatore. Il consumatore è unicamente responsabile della diminuzione del valore dei beni risultante da una manipolazione dei beni diversa da quella necessaria per stabilire la natura, le caratteristiche e il funzionamento dei beni. Qualora un consumatore eserciti il diritto di recesso dopo aver presentato una richiesta in conformità dell'articolo 50, comma 3, o dell'articolo 51, comma 8 del Decreto Legislativo 206/2005, il consumatore versa alla Società un importo proporzionale a quanto è stato fornito fino al momento in cui il consumatore ha informato il professionista dell'esercizio del diritto di recesso, rispetto a tutte le prestazioni previste dal contratto. L'importo proporzionale che il consumatore deve pagare alla Società è calcolato sulla base del prezzo totale concordato nel contratto o comunque sulla base del valore di mercato di quanto è stato fornito. Eventuali contratti accessori sono risolti di diritto, senza costi per il consumatore.

Articolo 6

Della consegna

6.1 Le consegne sono effettuate all’indirizzo postale indicato dall’utente nel modulo d’ordine. I tempi di consegna sono generalmente 2-3 giorni lavorativi dall’avvenuto pagamento, fermo restando che, in ogni caso, la Società potrà avvalersi del termine di trenta giorni dalla data di conclusione del contratto, come previsto dall’art. 61 del Decreto Legislativo 206/2005. L'obbligazione di consegna è adempiuta mediante il trasferimento della disponibilità materiale o comunque del controllo dei beni al consumatore. In caso di ritardo, il consumatore può invitare la Società a consegnare i beni entro un termine supplementare appropriato alle circostanze. Il rischio del deterioramento del bene si trasferisce al consumatore già nel momento della consegna del bene al vettore qualora quest'ultimo sia stato scelto dal consumatore e tale scelta non sia stata proposta dal professionista, fatti salvi i diritti del consumatore nei confronti del vettore. Alla consegna dei prodotti al vettore sarà inviata all’utente una e-mail di conferma della spiegazione.

6.2 Come previsto dall’art. 2051 del Codice Civile, la Società non è responsabile per cause di forza maggiore ed allo stesso modo per fatto di terzi. Allo stesso modo la Società non è responsabile per spese accessorie, che saranno debitamente comunicate via e-mail, per modifiche di indirizzo. Qualora il consumatore volesse recedere dal contratto in tali circostanze, la Società potrà valutare se esonerarlo dal pagamento di una penale.

6.3 In caso di mancata consegna per assenza del destinatario all’indirizzo specificato, il corriere lascerà una cartolina per certificare il tentativo di consegna, su cui saranno indicate le informazioni per contattare il corriere per una successiva consegna. Dopo due tentativi di consegna falliti, il pacco andrà in giacenza ed il Servizio Clienti della Società contatterà l’utente in tal senso. Decorsi trenta giorni dalla rispedizione del prodotto, il contratto sarà risolto ex art. 1456 c.c. In caso di manomissione o alterazione, il consumatore è tenuto a sporgere denunzia presso la competente Autorità Giudiziaria. In questo modo, firmando la Prova di Consegna, potrà segnalare alla Società tali danni. In caso di mancata denunzia o mancata segnalazione, il consumatore non potrà rivalersi contro la Società. 

Articolo 7 Del pagamento 7.1 Ai sensi dell’art. 49 c.1, lettera g, il consumatore può utilizzare i seguenti mezzi di pagamento che la Società provvede a menzionare. Il consumatore non potrà mai essere tenuto a pagare, a riguardo, spese supplementari. Il consumatore potrà pagare tramite carte di credito dei circuiti VISA, MASTERCARD ed American Express. I pagamenti saranno trattati attraverso la crittografia end-to-end con cifratura a 128 bits. Il consumatore potrà pagare anche utilizzando il conto Paypal o, tramite Paypal, con carta di credito prepagata. Il consumatore potrà pagare anche tramite contrassegno: sul sito della Società, il consumatore potrà confermare l’ordine e pagare alla consegna, purché l’ordine stesso non superi 1000 €. Il pagamento in contrassegno ha un costo aggiuntivo di gestione pari a 5€. Il periodo di spedizione dell’intero ordine non sarà superiore a 30 giorni. Al momento della trasmissione dell’ordine, nessun addebito potrà essere effettuata sulla carta di credito, se non dopo:

·        La verifica dei dati della carta di credito.

·        L’autorizzazione dell’addebito da parte della società emittente.

·        La verifica della trasparenza delle informazioni relative alla carta di credito.

Il consumatore è tenuto a richiedere la fattura scrivendo all’indirizzo email della società (info@mivite.it). E’ altresì possibile effettuare un bonifico bancario al conto corrente che, all’occorrenza, verrà fornito dalla Società.  

Articolo 8

Sulla garanzia dei prodotti

8.1 Ai fini della garanzia, ex art. 128 del Decreto Legislativo 20672005, si intende per:

·        a) beni di consumo: qualsiasi bene mobile, anche da assemblare, tranne:

1) i beni oggetto di vendita forzata o comunque venduti secondo altre modalità dalle autorità giudiziarie, anche mediante delega ai notai;

·        b) venditore: qualsiasi persona fisica o giuridica pubblica o privata che, nell'esercizio della propria attività imprenditoriale o professionale, utilizza i contratti commerciali;

·        c) garanzia convenzionale ulteriore: qualsiasi impegno di un venditore o di un produttore, assunto nei confronti del consumatore senza costi supplementari, di rimborsare il prezzo pagato, sostituire, riparare, o intervenire altrimenti sul bene di consumo, qualora esso non corrisponda alle condizioni enunciate nella dichiarazione di garanzia o nella relativa pubblicità;

·        d) riparazione: nel caso di difetto di conformità, il ripristino del bene di consumo per renderlo conforme al contratto di vendita.

Tali disposizioni si applicano alla vendita di beni di consumo usati, tenuto conto del tempo del pregresso utilizzo, limitatamente ai difetti non derivanti dall'uso normale della cosa. 8.2 La Società, ex art. 129 del Decreto Legislativo 206/2005, si impegna a consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita. I beni di consumo sono conformi al contratto se coesistono le seguenti circostanze:

1.     sono idonei all'uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo;

2.     sono conformi alla descrizione fatta dal venditore e possiedono le qualità del bene che il venditore ha presentato al consumatore come campione o modello;

3.     presentano la qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo, che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto della natura del bene e, se del caso, delle dichiarazioni pubbliche sulle caratteristiche specifiche dei beni fatte al riguardo dal venditore, dal produttore o dal suo agente o rappresentante, in particolare nella pubblicità o sull'etichettatura;

4.     sono altresì idonei all'uso particolare voluto dal consumatore e che sia stato da questi portato a conoscenza del venditore al momento della conclusione del contratto e che il venditore abbia accettato anche per fatti concludenti.

Non vi è difetto di conformità se, al momento della conclusione del contratto, il consumatore era a conoscenza del difetto non poteva ignorarlo con l'ordinaria diligenza o se il difetto di conformità deriva da istruzioni o materiali forniti dal consumatore. 8.3 La Società, ex art. 130 del Decreto Legislativo 206/2005, è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene. In caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione, ovvero ad una riduzione adeguata del prezzo o alla risoluzione del contratto. Il consumatore può chiedere, a sua scelta, alla Società di riparare il bene o di sostituirlo, senza spese in entrambi i casi, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all'altro. Tuttavia è eccessivamente oneroso uno dei due rimedi se impone alla Società spese irragionevoli in confronto all'altro, tenendo conto:

·        a) del valore che il bene avrebbe se non vi fosse difetto di conformità;

·        b) dell'entità del difetto di conformità;

·        c) dell'eventualità che il rimedio alternativo possa essere esperito senza notevoli inconvenienti per il consumatore.

Le riparazioni o le sostituzioni sono effettuate dalla Società entro un congruo termine dalla richiesta e non arrecano notevoli inconvenienti al consumatore, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha acquistato il bene. Il consumatore può richiedere, a sua scelta, una congrua riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto ove la riparazione e la sostituzione siano impossibili o eccessivamente onerose. Nel determinare l'importo della riduzione o la somma da restituire si tiene conto dell'uso del bene. Dopo la denuncia del difetto di conformità, la Società può offrire al consumatore qualsiasi altro rimedio disponibile, con i seguenti effetti:

1.     qualora il consumatore abbia già richiesto uno specifico rimedio, la Società resta obbligata ad attuarlo, con le necessarie conseguenze in ordine alla decorrenza del termine congruo, salvo accettazione da parte del consumatore del rimedio alternativo proposto;

2.     qualora il consumatore non abbia già richiesto uno specifico rimedio, il consumatore deve accettare la proposta o respingerla scegliendo un altro rimedio ai sensi del presente articolo.

Un difetto di conformità di lieve entità per il quale non è stato possibile o è eccessivamente oneroso esperire i rimedi della riparazione o della sostituzione, non dà diritto alla risoluzione del contratto. 8.4 Ex art. 130 e 132 del Decreto Legislativo 206/2005, la Società è responsabile, quando il difetto di conformità si manifesta entro il termine di due anni dalla consegna del bene. Il consumatore decade dai diritti ut supra previsti, se non denuncia al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto. La denuncia non è necessaria se il venditore ha riconosciuto l'esistenza del difetto o lo ha occultato. I difetti di conformità che si manifestano entro sei mesi dalla consegna del bene esistevano già alla data della consegna, salvo prova contraria e a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del bene o con la natura del difetto di conformità. Il consumatore deve fornire prova della data dell’acquisto. La garanzia convenzionale non può operare, qualora il consumatore alteri in qualsiasi modo il bene o prodotto. Ex art. 2051 c.c., la Società non è responsabile per cause di forza maggiore.

Articolo 9

Clausole finali

9.1 In caso di reclami, è possibile contattare la Società presso la sede, il numero di telefono l’indirizzo email info@mivite.it

9.2 Le seguenti Condizioni Generali si conformano all’ordinamento giuridico della Repubblica Italiana ed all’ordinamento giuridico dell’Unione Europea. 9.3 Eventuali controversie, nel rispetto della normativa vigente, dovranno essere proposte nel Foro Speciale del Consumatore. 9.4 Il consumatore può, in ogni caso, ex art. 14 del Regolamento UE 2013/524, risolvere la controversia presso la piattaforma comunitaria di Online Dispute Resolution, in forma extragiudiziale. 9.5 In caso di controversie transfrontaliere di valore non superiore a 5000 €, il consumatore potrà adire, secondo il Regolamento UE 2007/861, la European Small Claims Procedure.

 

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